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Tutte le voci

Tutte le voci e i comandi

Ogni voce del menu, nell’ordine del menu: cosa fa, dove sta e chi la vede. In fondo le righe del Profilo e i parametri dell’azienda. Il menu mostra a ognuno solo le voci del suo ruolo.

Il mio lavoro

Cosa fa «Le mie richieste»?

Le tue richieste, divise in «In Corso», «Approvate» e «Negate», con filtri per tipo, «Cerca» e la vista «Elenco» o «Mese»; in cima i tuoi saldi (Ferie, Ex fest., ROL): toccandoli vedi la data del prospetto e i tre residui, in ore decimali, ore e minuti e «a fine anno», come nella card dell’ufficio. Il pulsante giallo «Nuova richiesta» chiede ferie o permesso, una timbratura, un'assenza, una trasferta, un rimborso o lo straordinario (se l'azienda l'ha acceso). Da qui cancelli una richiesta non ancora valutata, chiedi di rivederne una già decisa e pubblichi le bozze dei rimborsi.

Dove: Il mio lavoro. Chi la vede: Tutti, tranne le figure esterne che vedono solo le pagine del loro incarico e chi usa l’app solo come studio paghe. Serve «Presenze e richieste» attivo, anche per chi ha titoli d’ufficio o di sicurezza.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Storico timbrature e rimborsi»?

Il tuo mese, con le frecce, in due schede. «Timbrature»: giorni lavorati, timbrature, assenze e ore totali, poi i giorni con orari, ferie, permessi e note, e il cartellino del mese se l'ufficio l'ha reso visibile. «Trasferte e rimborsi»: le trasferte del mese con km e spese; sulle bozze «Modifica», «Foto», «Pubblica» e «Cancella».

Dove: Il mio lavoro. Chi la vede: Tutti, tranne le figure esterne che vedono solo le pagine del loro incarico e chi usa l’app solo come studio paghe. Serve «Presenze e richieste» attivo, anche per chi ha titoli d’ufficio o di sicurezza.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Mensa»?

Il menu della mensa: scegli il giorno sul calendario e vedi i piatti, con portata, vegetariano o carne, prezzo e ingredienti. Un tocco su un piatto apre la pagina per ordinarlo; «Controlla i tuoi Ordini» apre quello che hai ordinato.

Dove: Il mio lavoro. Chi la vede: Chi lavora in un'azienda con la mensa (collegata a una cucina), tranne le figure esterne «solo incarico» e chi usa l’app solo come studio paghe. Serve «Presenze e richieste» attivo, anche per chi ha titoli d’ufficio o di sicurezza.

Più dettagli: la guida.

Studio paghe

Cosa fa «Studio paghe»?

Le aziende clienti, mese per mese (dal mese scorso indietro): per ognuna lo stato del mese («Aperto», «Chiuso il …»), le persone e le anomalie a parole. «Scarica gli export» si accende quando il mese è chiuso e consegnato; da spento dice perché.

Dove: Studio paghe. Chi la vede: Chi segue almeno un'azienda cliente come studio paghe, consulente esterno o dipendente con clienti assegnati (li assegna il Gestore della piattaforma dalla scheda della persona).

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Quadri / HR

Cosa fa «Personale»?

L'elenco delle persone, con «Nome, azienda o ID» per cercare e i filtri per azienda, ordine, ruolo e incarichi, attivi o anche non operativi. Nelle ricerche di persone, maiuscole e accenti latini non contano: «pýnchon thomas» trova Thomas Pynchon, «Łukasz» si può cercare con «lukasz» e «Straße» con «strasse». Anche «Cerca» del menu ignora gli accenti latini. Segnando una persona «non più operativa» scegli sul calendario il primo giorno fuori, anche futuro, fino a 366 giorni da oggi. Fino al giorno prima resta operativa e le assenze contano come sempre; da quel giorno non risulta più assente. Se la data è futura vedi «Non più operativa dal … (programmata)», con «CAMBIA DATA» e «ANNULLA» finché è ancora operativa. Puoi caricare l’UniLav di cessazione nel popup (facoltativo) o dopo dal pannello RSPP: va subito nei documenti della persona, senza passare da Lumi. Fra i contratti, l’RSPP esterno carica solo l’UniLav di cessazione, per le persone delle aziende che segue: in «Aggiungi documento» vede «contratto» con la sola sottocategoria «cessazione». Gli altri contratti restano all’ufficio del personale. Se il file non sale, la data resta salvata e l’avviso invita a riprovare dal pannello RSPP. Da quel giorno vede solo i suoi dati, i suoi documenti e la privacy; Il mio tempo, to-do e lavagna restano in sola lettura per 90 giorni. Riaccendendola torna operativa con conferma e la data si toglie. Se la data è passata, il server ricalcola da solo dalla data a ieri, solo i giorni già esistenti dei mesi aperti, al massimo gli ultimi 92 giorni: le assenze dopo quella data si tolgono. I mesi chiusi restano come sono; il messaggio elenca quelli che risultano chiusi e avvisa se la data è più vecchia di 92 giorni. Timbrature, ferie e permessi veri non si toccano. Tornando operativa, nello stesso periodo le assenze tornano a contare, con gli stessi limiti. Un tocco apre la scheda della persona (credenziali, orari, saldi, documenti, dotazioni, alimentari, diario). Nel riquadro delle credenziali, la riga «Servizi» mostra i servizi accesi della persona, oppure «Nessuno»; per cambiarli si tocca la matita. L'icona con l'omino e il più manda gli inviti («Invia invito», poi «Reinvia» o «Revoca»); «Assunzioni da completare» filtra chi ha la scheda a metà. Nella scheda c'è anche «Codice Zucchetti» (un tocco per aggiungerlo o cambiarlo, 7 cifre: gli zeri iniziali si aggiungono da soli) e «Cariche nel gruppo». Chi ha una carica CDA attiva in un'altra azienda del gruppo ha un codice Zucchetti per azienda: una riga per la propria e una per ogni azienda del CDA, ciascuna con azienda e ID. Le cariche da solo socio e quelle tolte non aggiungono righe. In «Cariche nel gruppo» trovi «Email per» ogni azienda della carica: se resta vuota si usa l'email dell'account. Le nomine della sicurezza del Profilo compaiono nella lista e nella scheda: la scheda dice da quando, se sono in attesa e se manca l'attestato. Lumi può proporre mansione, abilitazioni, rapporto e fine contratto dai documenti: si confermano o si scartano nella scheda, mai da soli. Se due documenti dicono cose diverse propone il più recente e dice dell’altro, anche per la data di assunzione letta nell’UNILAV; un documento più vecchio di quello confermato non ripropone niente. Dall’idoneità solo la mansione. «Fine contratto», dall’UNILAV, si sceglie sul calendario o si toglie con la matita.

Dove: Quadri / HR › Persone. Chi la vede: L'ufficio del personale, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Staff Tree»?

L'organigramma dell'azienda scelta: chi risponde a chi, dal dirigente in giù, con nome, numero e ruolo e i colori dei livelli. Un tocco sul nome apre la scheda della persona nel Personale; il ramo sotto una persona si apre e si chiude con la freccia. Se manca il dirigente, la pagina spiega di dare il grado 4 dalla scheda.

Dove: Quadri / HR › Persone. Chi la vede: L'ufficio del personale, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma.

Cosa fa «Timbrature»?

Le timbrature dell'azienda per mese (con «mese chiuso» o «mese aperto») o per intervallo di date, di tutti o di una persona, una scheda per giorno. Comandi: «Completa calendario», «Ricalcola l'azienda», «Export Light» ed «Export All» (Excel), «Prepara il mese», «Inserisci giornata» per chi non timbra, «Indirizzi da cui si timbra» e, con una persona, «Giornate standard». Chiusa, la scheda sta su una riga: gli orari e le voci che completano le ore (permessi, ferie, assenze) con la durata; è arancione se le ore arrivano dal permesso automatico, rossa se la giornata è incompleta. Aperta, «Tocca un’ora per correggerla» e «Salva ora»: la correzione resta nel «Registro modifiche» della giornata. Dove serve un’ora si apre l’orologio in 24 ore: tocchi l’ora sul quadrante (le dispari stanno fra un numero e l’altro), poi i minuti, e OK. Se preferisci scrivere, tocca l’icona della tastiera e digita le cifre di fila: 1430 è 14:30 e 930 è 09:30, senza due punti; per l’una e mezza di notte scrivi 0130. Annulla lascia l’ora di prima. Nelle timbrature 24:00 è la mezzanotte alla fine del giorno e 00:00 è la mattina, l’inizio del giorno: sotto l’orologio c’è scritto, con il giorno scelto («24:00: Mezzanotte del 14, cioè la fine del giorno.», «00:00: Mattina del 14, cioè l’inizio del giorno.»). Il quadrante non ha le 24, quindi c’è il comando «Mezzanotte del 14 · 24:00», in «Aggiungi timbratura», «Cambia ora» e nella richiesta di timbratura del dipendente, e compare solo per i giorni già finiti. Puoi chiederla anche da sola in un giorno vuoto: la giornata resta incompleta, come con ogni timbratura sola, e le altre la bilanciano. La lista della giornata e il cartellino mostrano 24:00. Se l’uscita è alle 00:05, l’ufficio sceglie 24:00 sul giorno della sera e toglie la 00:05 dal giorno dopo: non avviene in automatico. A mese chiuso i comandi che cambiano i dati sono spenti e dicono perché.

Dove: Quadri / HR › Il mese e le paghe. Chi la vede: L'ufficio del personale, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Rimborsi»?

I rimborsi del mese (km e altri), filtrati per tipo, persona e cliente, nelle linguette «Nuove», «Approvate» e «Negate». Sulle nuove «Approva» e «Nega», anche tutti insieme; poi «Rivaluta» ed «Elimina». Se ci sono almeno due mesi aperti, prima di approvare si sceglie la busta: nessun mese è già selezionato, il comando resta grigio e al tocco dice quali mesi puoi scegliere. Vale anche nella conferma di «Approva tutti», in «Nuovo rimborso» e in «Rivaluta»; con un mese solo non serve scegliere. «Nuovo rimborso» ne inserisce uno a nome di una persona; in fondo il «Riepilogo» degli approvati con «Scarica Excel» e «Scarica PDF».

Dove: Quadri / HR › Il mese e le paghe. Chi la vede: L'ufficio del personale, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Competenze e trattenute»?

Premi, provvigioni e trattenute del mese, persona per persona, coi totali in cima. Vicino al mese «Scarica PDF» e «Scarica Excel» scaricano tutte le righe, anche automatiche, con nome, ID, codice Zucchetti e totali per persona e azienda; l’Excel ha importi numerici e formule di somma. Comprendono chi non è più in forza e il CDA del gruppo con l’ID dell’azienda scelta; escludono chi non ha righe. Prima salva le modifiche aperte. Funzionano anche a mese chiuso; mentre lavorano dicono «Aspetta il PDF» o «Aspetta l’Excel». Su una persona «Aggiungi competenza» o «Aggiungi trattenuta» (una voce della tabella o «Nuova voce…»), importo o percentuale, poi «Salva». Le voci automatiche (km, mensa…) si leggono e basta; per chi non è più in forza e a mese chiuso tutto è da leggere; per cambiare un mese chiuso va prima riaperto. Chi non ha il codice Zucchetti ha l'avviso «Manca il codice Zucchetti» e, aprendo la persona, la riga «Codice Zucchetti» per aggiungerlo.

Dove: Quadri / HR › Il mese e le paghe. Chi la vede: L'ufficio del personale, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Pasti»?

I pasti di una persona in un periodo: serviti e da servire, e la tabella giorno per giorno con l'asporto e il totale. La matita su una riga apre il pasto, con «Trasforma in asporto» e «Cancella pasto» (spenti a mese chiuso); «Aggiungi pasto» se l'azienda ha la mensa; «Esporta Tutti» manda per email l'export del periodo.

Dove: Quadri / HR › Il mese e le paghe. Chi la vede: L'ufficio del personale, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Chiusura del mese»?

Il mese da chiudere, in quattro passi: «Controlla» (ogni controllo con «Apri» sulla pagina giusta; per chi non ha il codice Zucchetti «Vedi chi» apre «Persone senza codice Zucchetti», ognuna col campo per aggiungerlo), «Completa i movimenti» (la griglia dei movimenti paga), «Chiudi» («Chiudi il mese», o «Chiudi comunque»: i controlli avvisano, non bloccano) e «Consegna» (il file per il consulente, Excel e XML, le correzioni arrivate dopo e «Riapri»).

Dove: Quadri / HR › Il mese e le paghe. Chi la vede: L'ufficio del personale, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Assenze»?

Per l'ufficio è «Prepara il mese»: le assenze e le anomalie del mese insieme (linguette «Tutto» e «Assenze»), ogni riga con «Va bene così», le correzioni o «Giustifica», e in fondo «Chiusura del mese». Per i quadri e i capi reparto è «Assenze»: solo le persone che hanno sotto, con «Cerca dipendente», il filtro per tipo e i mesi.

Dove: Quadri / HR › Richieste e presenze. Chi la vede: L'ufficio del personale, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma; e (in Quadri / HR, senza titolino) chi ha grado 2 o più o una figura esterna come RSPP o RLS, se l'incarico gliela lascia. Il solo medico competente no.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Trasferte»?

Le trasferte del mese dell'azienda, nelle linguette «Nuove», «Da convalidare», «Approvate» e «Negate», con filtri per persona, Italia o estero, ruolo, tipo, cliente e commessa. Comandi: «Nuova trasferta», «Approva» e «Nega», «Convalida» e «Respingi» su quelle approvate dal quadro, «Modifica» e «Cancella». In fondo il «Resoconto economico» con «Scarica Excel» e «Scarica PDF».

Dove: Quadri / HR › Richieste e presenze. Chi la vede: L'ufficio del personale, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Saldi ferie e permessi»?

I saldi di ferie, ex festività e ROL che tiene il consulente: si portano nell'app con «Carica il prospetto con Lumi» o «Inserisci a mano». Lumi propone le righe lette dal file in «Da confermare»: si controllano col prospetto e si conferma con «Applica», o si butta con «Scarta». Sotto, «Saldi al …», una persona per riga coi residui.

Dove: Quadri / HR › Richieste e presenze. Chi la vede: L'ufficio del personale, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Turni della settimana»?

La griglia dei turni: le persone sulle righe, i sette giorni sulle colonne; in ogni casella il turno, «Riposo» o «Non assegnato». Comandi: «Copia la settimana precedente», «Applica a tutta la riga» e «Salva». Se l'azienda non lavora a turni lo dice, e i turni si accendono in Parametri azienda › Turni.

Dove: Quadri / HR › Richieste e presenze. Chi la vede: L'ufficio del personale, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma.

Cosa fa «Clienti dell’azienda»?

In alto, per chi segue più aziende, la scelta dell'azienda (di partenza la propria). Due linguette. «Clienti»: i clienti fra cui scelgono le persone che usano «Il mio tempo», con «Cerca cliente» per trovarli per nome, «Aggiungi cliente», «Rinomina» per cambiargli il nome, «Disattiva» e «Riattiva» (un cliente non si cancella). «Tempo sui clienti»: mese per mese solo i minuti per cliente e per persona; box, note e tag restano privati.

Dove: Quadri / HR › Richieste e presenze. Chi la vede: L'ufficio del personale, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Vista grafica»?

Accende la vista grafica della To-do Canvas della persona, accanto a Il mio tempo e To-do Canvas. È grigio se uno dei due è spento: «La vista grafica vuole accesi anche Il mio tempo e To-do Canvas.». Spegnere una dipendenza non cambia l’interruttore Vista grafica e non cancella i dati. L’ufficio non legge la lavagna della persona.

Dove: Quadri / HR › Personale › Scheda della persona › Credenziali. Chi la vede: L’ufficio del personale del perimetro.

Più dettagli: la guida.

Dispositivi e mezzi

Cosa fa «Dispositivi aziendali»?

Il registro di chi ha cosa: telefoni, computer, badge, chiavi (e i mezzi, se accesi). Con i mezzi accesi la voce si chiama «Dispositivi e mezzi». In «Catalogo», appena cambi qualcosa, la barra fissa in basso conta le modifiche e offre «Scarta» e «SALVA». Cambiando linguetta, azienda o pagina l’app chiede «Salvare le modifiche?». Dentro «Dispositivi» trovi «Registro» (in uso, da confermare, in scadenza, ricerca anche con la fotocamera), «Consegna» e «Catalogo»; «Mezzi» compare se acceso. Se hai solo i dispositivi o solo i mezzi, vedi direttamente le loro linguette. Su una riga «Apri il verbale», «Registra la riconsegna», «Passa a un collega», «Sollecita la conferma»; nei mezzi «Nuovo mezzo» e «Fai proporre i mezzi a Lumi». Toccare una data apre il calendario; «Rinnovata» chiede conferma con la data attuale e quella nuova, e «Annulla» non cambia nulla. Revisione: +2 anni a fine mese; bollo: +1 anno a fine mese. Assicurazione e tagliando: +1 anno nello stesso giorno, o l’ultimo del mese se non esiste. Con «Carica con Lumi» una scadenza uguale o precedente alla data del documento, o già passata, non si accetta: polizza, bollo e revisione si propongono con queste regole dalla data del documento, segnate «calcolata» e da confermare; il tagliando non si calcola. Una proposta precedente alla scadenza sul mezzo non si applica: la riga mostra quella già presente e puoi scegliere la scadenza a mano. «APPLICA TUTTI» esclude le proposte calcolate e quelle che riporterebbero indietro la scadenza.

Dove: Dispositivi e mezzi. Chi la vede: L'ufficio del personale, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma, se almeno un'azienda che seguono ha accesi i dispositivi o i mezzi aziendali.

Più dettagli: la guida.

HR strumenti

Cosa fa «Gestione incarichi»?

L'elenco completo degli incarichi di RSPP, medico competente e RLS. Il Gestore mantiene i comandi di nomina, proroga, revoca, pagine e aperture. L'ufficio li gestisce dal Profilo azienda, sezione Incarichi; un vecchio collegamento mostra «Gli incarichi ora stanno nel Profilo azienda» e apre il Profilo.

Dove: HR strumenti. Chi la vede: Solo il Gestore della piattaforma.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Diario azioni»?

Per capire cosa è successo quando un'azione nell'app non è andata (per esempio una timbratura). «Cronologia»: le azioni di tutta l'azienda, con periodo, filtro per azione e per esito e «Carica altre». «Non riuscite»: le azioni fallite, raggruppate per azione e per telefono e versione dell'app.

Dove: HR strumenti. Chi la vede: L'ufficio del personale, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Parametri azienda»?

Le regole dell'azienda scelta in sette sezioni: «Orari e timbrature», «Calendario e turni», «Ferie, permessi e straordinari», «Trasferte e rimborsi», «Pasti, dotazioni e mezzi», «Paghe e Zucchetti», «Avvisi e sicurezza». Si cambia con «Modifica» e si chiude con «Salva» o «Scarta»; ogni parametro ha il suo aiuto, ripetuto in fondo a questa pagina. In «Paghe e Zucchetti», tra i codici giustificativo, la riga «Non più operativo» c’è sempre con AH precompilato e modificabile con la matita. Nel file vale per ogni giorno lavorativo dalla data di non operatività a fine mese. Se svuoti il codice e salvi, resta vuoto: il consulente non vede quei giorni e la copertina del file lo segnala.

Dove: HR strumenti. Chi la vede: L'ufficio del personale, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma (le richieste via email a Lumi e l'accesso a due fattori li cambiano l'Amministratore e il Gestore).

Valutazioni

Cosa fa «Chi c’è oggi»?

Le persone di oggi in tempo reale, con le tessere «Presenti», «Usciti», «In ritardo», «Giustificati» e «Non hanno timbrato» (e «Scoperti oggi» per l'RSPP e il datore). L'ufficio vede tutta l'azienda o tutto il gruppo; gli altri solo le persone che hanno sotto.

Dove: Valutazioni. Chi la vede: L'ufficio del personale, il datore di lavoro ai fini della sicurezza e chi è superiore o quadro di almeno una persona.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Valuta Timbratura»?

Le richieste di correzione delle timbrature, nelle linguette «Nuove», «Approvate» e «Negate», con «Approva» e «Rifiuta». L'ufficio sceglie l'azienda e il dipendente e vede tutte le richieste; gli altri quelle di cui sono responsabili.

Dove: Valutazioni. Chi la vede: L'ufficio del personale, il datore di lavoro ai fini della sicurezza e chi è superiore o quadro di almeno una persona.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Valuta Permesso»?

Le richieste di permesso, nelle linguette «Nuove», «Approvate» e «Negate», con «Approva» e «Rifiuta». L'ufficio sceglie l'azienda e il dipendente e vede tutto; gli altri quelle di cui sono responsabili.

Dove: Valutazioni. Chi la vede: L'ufficio del personale, il datore di lavoro ai fini della sicurezza e chi è superiore o quadro di almeno una persona.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Valuta Ferie»?

Le richieste di ferie, che hanno due livelli di approvazione, con «Approva» e «Rifiuta». Il responsabile di primo livello ha «Nuove», «In approvazione» (approvate da lui, in attesa del secondo livello), «Approvate» e «Negate»; il secondo livello vede quelle arrivate a lui; l'ufficio sceglie azienda e dipendente e ha anche «Le mie».

Dove: Valutazioni. Chi la vede: L'ufficio del personale, il datore di lavoro ai fini della sicurezza e chi è superiore o quadro di almeno una persona.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Valuta Trasferte»?

Le richieste di trasferta, nelle linguette «Nuove», «Approvate» e «Negate», con «Approva» e «Rifiuta». L'ufficio sceglie l'azienda e il dipendente e vede tutto; gli altri quelle di cui sono approvatori. Il resoconto economico sta in Quadri / HR › Trasferte.

Dove: Valutazioni. Chi la vede: L'ufficio del personale, il datore di lavoro ai fini della sicurezza e chi è superiore o quadro di almeno una persona.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Valuta Straordinario»?

Le ore di straordinario chieste in anticipo e ancora da decidere, indirizzate a te: nome, giorno, ore, motivo, con «Approva» e «Rifiuta». Senza richieste dice «Nessuna richiesta da decidere».

Dove: Valutazioni. Chi la vede: Chi vede le Valutazioni, se la sua azienda ha acceso lo straordinario autorizzato in Parametri azienda.

Più dettagli: la guida.

RSPP

Cosa fa «Archivio documenti»?

L'archivio dei documenti della sicurezza delle aziende che segui. All’apertura, colori, contatori e incarichi scoperti aspettano persone, documenti e requisiti: finché i dati non sono arrivati vedi «Carico…». Se una lettura fallisce, compare un errore. Quando i dati arrivano, la pagina si aggiorna da sola, senza aprire e chiudere l’occhio. Fra i contratti, l’RSPP esterno carica solo l’UniLav di cessazione, per le persone delle aziende che segue: in «Aggiungi documento» vede «contratto» con la sola sottocategoria «cessazione». Gli altri contratti restano all’ufficio del personale. In alto le aziende, ognuna col suo pallino verde, giallo o rosso, e il «+» «Crea gruppo aziende» per raccoglierle in cartelle. Sotto, le linguette «Dipendenti» e «Documenti aziendali», con «Filtra» ed «Etichette». Nei Documenti aziendali e nella scheda della persona, «Cerca» trova titolo, nome del file, voce, etichetta, unità, azienda e date, anche senza accenti e con più parole. Nei Documenti aziendali filtri per unità produttiva, voce, anno e ruolo di chi ha caricato. «Dentro i PDF» cerca parole nel testo senza Lumi, solo al tocco. «Cerca con Lumi» risponde a una domanda sui documenti filtrati di una sola azienda, esclusi i superati: prima di confermare vedi documenti e pagine; conta sui consumi dello studio. Le scansioni restano fuori e la riga lo dice. Paghe, privacy, documenti societari, idoneità, identità, contratti, sorveglianza sanitaria e certificati non entrano mai. Il riepilogo conta i documenti trovati e i filtri; «Azzera» toglie ricerca e filtri. Gli scaduti e superati trovati restano nella cartella che si apre da sola; con «Stato» i superati escono. In testa i comandi «Fascicolo» (la situazione a una data, per un'ispezione), «Report» (stampe in PDF), «Sollecito» (un'email pronta per l'ufficio del personale) e «Carica con Lumi». Il medico competente non ha «Sollecito». Su ogni attestato personale della Formazione c'è «NON SERVE PIÙ»: l'RSPP che segue l'azienda, l'ufficio del personale e l'Amministratore indicano il giorno «DAL» (fra l'emissione e oggi) e il motivo. Da quel giorno esce dalle scadenze e dai titolari, resta grigio in archivio con data e motivo. Se era richiesto dalla mansione, la persona torna «manca». «RIMETTI» lo fa contare di nuovo. Ogni scelta resta nel registro delle modifiche. Il filtro «incarico» comprende anche le nomine attive del Profilo: da quel giorno, senza attestato valido, la persona è rossa «manca: <FIGURA> (nominato)»; una nomina futura resta in attesa. Col pannello, accanto ad «AGGIUNGI PERSONA», l’RSPP e il Gestore che possono usare Lumi trovano «CARICA L’ELENCO DEL PERSONALE»: Excel, CSV, PDF o foto, fino a 5 MB, col consenso a Lumi. Lumi legge nome, cognome, mansione e data di assunzione, non il codice fiscale. Una carta per persona: correggi i nomi, scegli la mansione fra quelle dell’azienda e la data dal calendario. «CREA TUTTE» salta chi è già in azienda o doppio nel file: per quelli serve «CREA LO STESSO». Le persone nascono senza account, l’app si dà dopo. Il file non si conserva, la lettura conta sui consumi dello studio. Col pannello del consulente attivo, «LE TUE AZIENDE» mostra le aziende create dallo studio, anche da un collega e ad abbonamento diretto, con lo stato attiva o in pausa. Da lì «Cancella azienda» permette di mettere in pausa e riattivare. In pausa spariscono dagli elenchi da seguire; non contano fra le aziende a carico dello studio, ma lo spazio continua a contare. «ELIMINA TUTTO» chiede di scrivere il nome dell’azienda, senza badare alle maiuscole e agli spazi ai lati. Prima di cancellare arriva all’email di chi elimina un archivio ZIP dei documenti e un Excel di persone e scadenze: il collegamento vale 7 giorni. I certificati di assenza non sono nell'esportazione: si cancellano con l'azienda. Si cancella tutto, anche i documenti da conservare per legge: dopo l’esportazione li conservi tu. Se qualcuno lavora anche altrove, il comando resta grigio con il motivo e l’elenco: chi gestisce deve prima spostarlo dalla sua scheda. Durante il lavoro leggi il passo (da 1 a 8); se si ferma leggi il motivo e puoi usare «RIPRENDI». «Aziende eliminate» mostra gli ultimi 30 giorni e «SCARICA L'ESPORTAZIONE» dà collegamenti nuovi di 5 minuti, finché l’esportazione non scade. Il consulente vede solo le eliminazioni chieste da lui; il Gestore le vede tutte. In «Da rivedere», col pannello attivo, Lumi propone «CREA L'AZIENDA» col nome letto, correggibile, e la partita IVA facoltativa: conta nel limite e gli altri documenti con lo stesso nome la seguono. Con nomi simili scegli fra «È QUESTA» e «CREA L'AZIENDA». Sulle nomine, Lumi propone «Referente» e «Ufficio»: testi liberi facoltativi, correggibili o svuotabili prima di «Conferma» e dalla «Modifica» anche per i documenti già archiviati. Nel dettaglio compaiono solo se indicati; nell'Archivio il nome affianca il titolo e la ricerca trova anche referente e ufficio. Nella scheda di chi non ha l’app e non ha un invito in corso, «COLLOCA IN UN'ALTRA AZIENDA» fa scegliere azienda e giorno: nella vecchia resta non più operativa con documenti e DPI, nella nuova nasce una scheda con un ID nuovo. Scegli i documenti che la seguono: si copiano, gli altri restano nella vecchia.

Dove: RSPP. Chi la vede: L'RSPP, il medico competente e le altre figure da incarico (se l'incarico apre l'archivio), l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «DPI»?

La pagina dei dispositivi di protezione: scegli l'azienda e lavori in tre linguette. In «Registro» vedi i DPI dati a ogni persona, con «Apri il verbale», «Registra la riconsegna», «Passa a un collega» e «Sollecita la conferma», e il «Registro DPI» da stampare. Per chi può consegnare, «Annulla la consegna» chiede il motivo obbligatorio: è possibile se il lavoratore non ha ancora risposto (se ha l'app riceve un avviso) o ha detto «Non preso». Se ha risposto «Preso», anche firmando, il comando è grigio e al tocco dice «Ha già risposto: usa «Registra la riconsegna»». La riga resta annullata con data, chi e motivo, anche in «I miei DPI». In «Consegna» scegli a chi e cosa dare e premi «Consegna»; in cima le richieste in attesa. In «Catalogo» prepari le voci e i DPI per mansione, anche facendo leggere il DVR a Lumi; «Cerca una voce» in cima trova le voci per nome. La barra fissa in basso conta le modifiche del catalogo e delle spunte, con «Scarta» e «SALVA» per entrambe le card. Cambiando linguetta, azienda o pagina l’app chiede «Salvare le modifiche?». Al caricamento Lumi legge le prime 30 pagine, nel Profilo le prime 20 e quelle sulle mansioni, nei DPI quelle sui DPI. «Leggi tutto il DVR» conta le pagine: scegli i DVR e confermi. Legge le pagine scansionate come immagini; conta sui consumi dello studio e può durare qualche minuto.

Dove: RSPP. Chi la vede: Chi gestisce i DPI di almeno un'azienda che li ha accesi: l'Amministratore azienda, il Gestore della piattaforma e l'RSPP delle aziende che segue (l'RSPP esterno solo con la spunta «DPI» nell'incarico). Il medico no.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Profilo azienda»?

La carta d'identità dell'azienda per la sicurezza: codice ATECO, incarichi e numero di addetti, attestati, mansioni del DVR, sorveglianza sanitaria, reparti e aree, abilitazioni, indice infortunistico. Quattro sezioni: «Documenti letti da Lumi», «Datore di lavoro», «Profilo azienda», «Rischio e controlli». «Configura con Lumi» propone le voci ognuna nella sua sezione, con documento e pagina: «apri» mostra il documento, «perché» spiega motivazione e norma. Lumi non scrive mai da solo. «Applica» o «Scarta» decidono ogni voce; «Vai alla prima» porta alla prima da confermare. «Applica tutte» chiede conferma e salta le mansioni con avviso di sinonimo e il datore senza una persona trovata in modo univoco o senza permesso di nomina. Le etichette sono «Fatto», «N da confermare» e «Manca»; sui documenti «Manca 1» o «Mancano N». Le nomine sono in archivio, non lette da Lumi in questo giro. Al caricamento Lumi legge le prime 30 pagine del DVR, nel Profilo le prime 20 e quelle sulle mansioni, nei DPI quelle sui DPI. «Leggi tutto il DVR» conta le pagine: scegli i DVR e confermi. Legge le pagine scansionate come immagini; conta sui consumi dello studio e può durare qualche minuto. Qui si indica anche il datore di lavoro ai fini della sicurezza (lo nominano l'ufficio o il Gestore). Tocca una mansione per vedere chi ce l'ha, rinominarla, unirla a un'altra o dividerla; se il nome nuovo somiglia a una mansione che c'è già, l'app lo dice prima di crearla. Sotto ogni figura, «+ NOMINA» sceglie una persona attiva e il «DAL» dal calendario, anche futuro e anche senza attestato. «CORREGGI DAL» mette o corregge la data di una nomina aperta, compreso «dal —» dei preposti di prima. «TOGLI» chiede «FINO AL», giorno compreso. Lo fanno l'ufficio del personale, l'RSPP che segue l'azienda e l'Amministratore; agli altri i comandi sono grigi e spiegano perché. Prima del «dal» la nomina è in attesa; da quel giorno, senza attestato, la persona è rossa «manca (nominato)». Fra i titolari conta solo con l'attestato valido. L'RLS dato da un incarico compare anche fra le figure interne in sola lettura: si cambia dalle righe RSPP, medico e RLS sopra le figure interne. In testa si legge il referente dell'RSPP dal documento di nomina valido più recente dell'azienda, esclusi i superati, con ufficio e data; il tocco apre il documento. Senza nome si legge «nome non indicato»; senza una nomina valida «Nomina dell'RSPP non in archivio». Referente e ufficio si correggono o si omettono dalla revisione di Lumi e dalla Modifica del documento. Il datore resta nella sua card. Gli incarichi di RSPP, medico competente e RLS stanno qui, sopra le figure interne. L'ufficio e il Gestore nominano con l'azienda già scelta e bloccata, invitano il collaboratore e usano PROROGA, REVOCA, COSA PUÒ VEDERE e COSA HA APERTO. L'RSPP nelle aziende del suo pannello abilitato sceglie figura e persona dall'elenco oppure nome, cognome ed email facoltativa senza account; allega un documento firmato caricandolo in nomine o scegliendolo dall'archivio dell'azienda. Con il documento intestato a quella persona sarà attivo subito; senza, «In sospeso: manca il documento firmato», nessun accesso e figura scoperta. Con un documento intestato a un'altra persona resta «In sospeso: il documento è intestato a un'altra persona», senza accessi, finché non si allega quello giusto. ALLEGA IL DOCUMENTO completa la registrazione. Fuori dal pannello nessun comando, neppure grigio. La revoca riguarda solo l'azienda aperta e dice dove resta; proroga e pagine valgono per tutte e mostrano i nomi. proroga e pagine valgono per tutte e mostrano i nomi. In «Attestati che deve avere il datore» si scelgono «Corso datore di lavoro», «Corso datore di lavoro RSPP (art. 34)» e «RSPP interno» (moduli A, B e C). Una persona può avere entrambi gli incarichi: l’art. 34 vale per tutti e due; il solo corso da datore non copre l’RSPP.

Dove: RSPP (all'ufficio del personale senza la sezione RSPP: HR strumenti). Chi la vede: L'RSPP, l'ufficio del personale, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma. Il medico competente e l’RLS no; per chi ha un incarico, questo deve aprire «Profilo azienda».

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Registri»?

Tre registri per azienda: «Infortuni», «Antincendio», «Medico competente». Quando viene comunicata o inserita un’assenza «Infortunio sul lavoro», l’RSPP di riferimento e l’ufficio ricevono la notifica e l’email «Infortunio da registrare», con il collegamento ai Registri dell’azienda. In «Infortuni» l'RSPP e l'ufficio aggiungono un evento con «+ REGISTRA UN EVENTO» e da ogni riga fanno «Crea azione» nel Piano. «Antincendio» e «Medico competente» leggono i documenti in archivio e dicono cosa manca, con «APRI» per il file. Il medico vede solo il suo perimetro e non scrive.

Dove: RSPP (all'ufficio del personale senza la sezione RSPP: HR strumenti). Chi la vede: Chi ha la sezione RSPP, medico compreso (se l'incarico apre i registri), e l'ufficio del personale.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Piano di miglioramento»?

Le azioni per migliorare la sicurezza, con le linguette «Piano dell'azienda» e «Le mie». Le tessere in testa filtrano: aperte, scadute, da verificare, da valutare. L'RSPP e l'ufficio aggiungono con «+ NUOVA AZIONE» e, secondo lo stato, «VALUTA», «SEGNA FATTA», «VERIFICA», «MODIFICA», «ANNULLA»; chi ha segnato fatta un'azione non può verificarla. Il medico legge; se un’azione è in carico a lui, può segnarla fatta.

Dove: RSPP (all'ufficio del personale senza la sezione RSPP: HR strumenti). Chi la vede: Chi ha la sezione RSPP, medico compreso (se l'incarico apre il piano), e l'ufficio del personale.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Sopralluoghi»?

I sopralluoghi chiusi dal telefono restano «Da inviare al datore»: l'RSPP e l'ufficio aprono «Apri il verbale di prova», poi «INVIA AL DATORE» oppure «CANCELLA», con motivo da elenco. Prima dell'invio il datore non vede giro, verbale o azioni. All'invio nascono le azioni e il verbale entra in Archivio; da lì si può solo «ANNULLA», col motivo: il datore lo vede annullato, il verbale resta «ANNULLATO — » e le azioni ancora aperte nate dal giro si annullano insieme, con lo stesso motivo; quelle chiuse restano nel loro stato. Le bozze sul telefono si buttano con «CANCELLA». I controlli periodici vanno in Archivio alla chiusura. I «Giri chiusi» hanno «VERBALE» e stato della firma del datore. Dall’app sul telefono o sull’iPad l'RSPP e l'ufficio avviano un giro con «+ NUOVO GIRO» (checklist, reparti, chi c'è, poi «INIZIA»); il giro resta sul telefono anche senza rete. Sul computer si rileggono e si inviano i sopralluoghi e si guardano i giri chiusi. Il medico non avvia giri e non vede quelli da inviare.

Dove: RSPP (all'ufficio del personale senza la sezione RSPP: HR strumenti). Chi la vede: Chi ha la sezione RSPP, medico compreso (se l'incarico apre il piano), e l'ufficio del personale.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Corsi di formazione»?

I corsi di formazione di ogni azienda, con tipo, date, giorni, partecipanti e stato («In corso», «Si firma», «Chiuso», «Annullato»). Chi forma (l'RSPP o l'ufficio del personale) ha «+ NUOVO CORSO» (poi giorni e partecipanti, e la firma dal telefono) e «MODELLI DEI TEST». Toccando un corso lo apri: modificabile per chi forma, da leggere per gli altri. Chi forma trova in fondo «ANNULLA IL CORSO»: scrive il motivo obbligatorio e conferma. Il corso resta nell’elenco come annullato, con il motivo. I disegni delle firme fatte sullo schermo si cancellano; le presenze registrate e i PDF dei test già consegnati restano. Non si torna indietro. Non viene mandato nessun nuovo avviso ai partecipanti. Il corso annullato va in fondo all’elenco, col motivo nella testata, e non accetta più giornate, firme o test. A registro chiuso il comando è grigio: «Il registro è chiuso: gli attestati sono già nell'archivio».

Dove: RSPP (all'ufficio del personale senza la sezione RSPP: HR strumenti). Chi la vede: Chi ha la sezione RSPP tranne il medico competente (se l'incarico apre il piano), e l'ufficio del personale.

Preposto

Cosa fa «Consegna DPI»?

La sola consegna dei DPI, per le aziende di cui sei preposto. Scegli la persona («A chi») e vedi cosa ha già in uso; poi scegli dal catalogo cosa dare, con taglia, quantità e codice (anche dalla fotocamera), e premi «Consegna»: il verbale si crea da solo. In cima trovi «DA CONSEGNARE» per i DPI non presi e, sotto, «IN ATTESA DI RISPOSTA» per quelli senza risposta: «Annulla» chiede il motivo obbligatorio; chi non ha risposto, se ha l'app, riceve un avviso. La riga resta annullata con data, chi e motivo. Dopo «Preso», anche firmato, si usa «Registra la riconsegna» dal Registro. Riconsegne, passaggi e solleciti restano all'RSPP e all'ufficio.

Dove: Preposto. Chi la vede: Il preposto di un'azienda che ha i DPI accesi, se non ha già la voce «DPI» nella sezione RSPP.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Piano di miglioramento»?

La tua parte del piano di miglioramento: «In carico a me» (le azioni da fare tu) e «Segnalate da me». Con «SEGNALA UNA COSA DA SISTEMARE» segnali un problema visto in reparto, col luogo e le foto: arriva all'RSPP e all'ufficio del personale, che lo valutano. Su un'azione in carico a te premi «SEGNA FATTA».

Dove: Preposto. Chi la vede: Il preposto che non ha la sezione RSPP, non è dell'ufficio del personale e non è solo datore di lavoro ai fini della sicurezza (chi lo è trova il Piano nella sua sezione).

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Controlli»?

I controlli periodici fatti da te, nelle aziende di cui sei preposto, ognuno col suo «VERBALE». Dal telefono (app, non sito) «+ NUOVO CONTROLLO»: scegli la checklist, i reparti e chi c'è, poi «INIZIA». Il controllo resta sul telefono anche senza rete («Sul telefono, da mandare», «RIPRENDI»).

Dove: Preposto. Chi la vede: Il preposto che non ha la sezione RSPP, non è dell'ufficio del personale e non è solo datore di lavoro ai fini della sicurezza.

Più dettagli: la guida.

Datore di lavoro (sicurezza)

Cosa fa «La mia azienda»?

L'archivio dei documenti della sicurezza della tua azienda, da guardare: ci sono «Fascicolo» e «Report», non i comandi per caricare documenti, il «Sollecito» o «Carica con Lumi».

Dove: Datore di lavoro (sicurezza). Chi la vede: Il datore di lavoro ai fini della sicurezza che non è anche RSPP, medico o RLS (chi lo è usa «Archivio documenti»).

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Registri»?

I tre registri della tua azienda, da leggere: «Infortuni», «Antincendio» e «Medico competente». Gli ultimi due leggono i documenti già in archivio e dicono cosa manca; ogni documento si apre con «APRI». Su un infortunio puoi usare «Crea azione» per aggiungerla al Piano.

Dove: Datore di lavoro (sicurezza). Chi la vede: Il datore di lavoro ai fini della sicurezza che non è anche RSPP, medico o RLS.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Piano di miglioramento»?

Il piano della tua azienda, con le linguette «Piano dell'azienda» e «Le mie». In testa quattro tessere filtrano l'elenco: aperte, scadute, da verificare, da valutare. Aggiungi azioni con «+ NUOVA AZIONE» e premi «SEGNA FATTA» su quelle di cui sei responsabile; valutare, modificare, verificare e annullare spetta all'ufficio del personale e all'RSPP.

Dove: Datore di lavoro (sicurezza). Chi la vede: Il datore di lavoro ai fini della sicurezza che non è anche RSPP, medico o RLS.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Sopralluoghi»?

I giri di sopralluogo che l'RSPP o l'ufficio ti ha inviato nella tua azienda: data, chi l'ha fatto, le non conformità, le azioni nate dal giro e il «VERBALE». Sotto ogni verbale di sopralluogo c'è «Ho preso visione del verbale» per firmarlo. I giri li fanno l'RSPP e l'ufficio del personale. Prima dell’invio non li vedi; se vengono annullati leggi «ANNULLATO» e il motivo.

Dove: Datore di lavoro (sicurezza). Chi la vede: Il datore di lavoro ai fini della sicurezza che non è anche RSPP, medico o RLS.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Corsi di formazione»?

I corsi di formazione della tua azienda, da leggere: titolo, tipo, date, giorni, partecipanti e stato («In corso», «Si firma», «Chiuso», «Annullato»). I corsi nuovi e i modelli dei test li prepara chi forma (l'RSPP o l'ufficio del personale).

Dove: Datore di lavoro (sicurezza). Chi la vede: Il datore di lavoro ai fini della sicurezza che non è anche RSPP, medico o RLS.

Cucina

Cosa fa «Menu della cucina»?

Il menu della settimana, da lunedì, con «Oggi» e il salto a una data. Per ogni giorno i piatti con ingredienti, dieta, prezzo, «Piatto Speciale» e il segno «BOZZA»; un tocco apre il piatto in modifica, e ci sono «Duplica» ed «Elimina» (spento se il piatto è già stato ordinato). In alto «Copia giornata», «Pubblica N piatti» e, nei tre puntini, «Pubblica tutto» e «Rimetti in bozza».

Dove: Cucina. Chi la vede: Chi ha il ruolo Cucina, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma, se l'azienda ha una cucina assegnata.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Crea Piatto»?

Il modulo per un piatto nuovo: categoria (Antipasto, Primo, Secondo, Contorno, Dolce, Piatto Unico, Bevande), «Nome piatto», «Descrizione», allergeni, «Prezzo», Onnivoro o Vegetariano, e i giorni sul calendario. «Crea Prodotto» lo mette in bozza; se in un giorno c'è già un piatto con lo stesso nome, lo chiede e salta quel giorno.

Dove: Cucina. Chi la vede: Chi ha il ruolo Cucina, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma, se l'azienda ha una cucina assegnata.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Utenti da servire»?

Le persone da servire nel giorno scelto: i coperti, quanti hanno allergie e quanti sono da asporto. Ogni persona è un pallino col colore dello stato (verde da servire, ambra in corso, bianco servito, azzurro asporto), col bordo rosso se ha allergie o note. Un tocco apre l'ordine e lo mette «in corso»; «Completato» lo segna servito.

Dove: Cucina. Chi la vede: Chi ha il ruolo Cucina, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma, se l'azienda ha una cucina assegnata.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Lista Ordini»?

Gli ordini della giornata scelta: per ogni piatto il nome e la quantità totale da preparare, e in rosso chi l'ha ordinato pur avendo un'allergia o un'intolleranza che lo riguarda. Senza ordini dice «Nessun ordine per questo giorno».

Dove: Cucina. Chi la vede: Chi ha il ruolo Cucina, l'Amministratore azienda e il Gestore della piattaforma, se l'azienda ha una cucina assegnata.

Più dettagli: la guida.

Gestore piattaforma

Cosa fa «Crea azienda»?

Crea un'azienda nuova: «Nome azienda» e «CREA AZIENDA». Nasce con orari standard (7-16, pausa 12-13, giorno da 8 ore) che si cambiano dopo in Parametri azienda. Poi «VAI A GESTIONE GRUPPO AZIENDE» apre la configurazione: gruppo, Pacchetto Sicurezza, chi usa Lumi.

Dove: Gestore piattaforma. Chi la vede: Solo il Gestore della piattaforma.

Cosa fa «Abbonamenti e attivazioni»?

In testa il consumo di Lumi e dell'uso agentico, mese per mese e per azienda. Sotto, «Pannelli dei consulenti» raggruppa gli account per studio: aziende a carico, GB e token di Lumi del mese rispetto ai tre limiti dello studio, e persone senza account. Nei token contano lo studio e le sue aziende a carico, cache compresa; le aziende seguite con un incarico non contano. Il chip «oltre il limite» è un avviso e non blocca il lavoro. «ABILITA UN CONSULENTE» cerca gli account degli studi: i limiti si scelgono dalle tendine (anche 50 aziende, 3 GB e 2 milioni di token) e partono da quelli già dati allo studio. La matita cambia i tre limiti per tutto lo studio; «Spegni» spegne solo l’account scelto. Tutti gli account abilitati gestiscono le aziende dello studio. «Abbonamento diretto con MyFactories» lo cambia solo il Gestore sulle aziende create da un consulente: dal mese dopo l’azienda esce dal conto di aziende, spazio e token dello studio; spegnendolo torna a suo carico dal mese dopo. La scheda dice da quale mese vale. Il consulente conserva «AGGIUNGI PERSONA» e «DAI L’APP». «Presenze e richieste» resta com’è: l’abbonamento diretto non lo accende da sé. I comandi che non puoi usare restano grigi: toccali per leggere il motivo. Poi la «Versione minima dell'app» per ogni sistema («Modifica») e una scheda per azienda: utenti attivi per ruolo, quanti da fatturare (le persone «senza account» sono contate a parte e non si fatturano), gli interruttori «Pacchetto Sicurezza», «Presenze e richieste» e «Carica anche i file identici», la cucina del «Pacchetto mensa» e «Gruppo aziende e Lumi». «Presenze e richieste» si accende e si spegne qui. Senza una scelta esplicita è spento per le aziende create dal consulente e acceso per le altre. Con «Presenze e richieste» spento, timbratura, richieste, storico e mensa personali spariscono per tutti, anche per chi ha titoli d’ufficio o di sicurezza. Le richieste rimaste in attesa si possono rifiutare o cancellare, non approvare: «Approva» è grigio e al tocco spiega perché. Le assenze e le trasferte già inserite si possono accorciare o cancellare, non allungare né spostare su giorni nuovi. Restano le pagine dei propri ruoli, compresa la gestione della cucina. Chi ha una pagina d’arrivo dedicata al proprio titolo la conserva; chi arrivava alla Home delle presenze arriva al Profilo. Per la persona senza titoli restano «I miei documenti», «I miei DPI», firme, prese visione, Privacy, Guida e Assistenza. Con «Cancella azienda» scegli «METTI IN PAUSA»: nessuno la segue, le sue persone non entrano e non partono scadenze, avvisi ed email. I file restano e lo spazio conta. La card resta con «In pausa dal …» e «da fatturare» a 0; gli altri comandi sono grigi col motivo al tocco. «RIATTIVA» fa rientrare con le stesse credenziali e ripartire le scadenze da oggi, senza gli avvisi arretrati. La propria azienda non si può mettere in pausa. «ELIMINA TUTTO» chiede di scrivere il nome dell’azienda, senza badare alle maiuscole e agli spazi ai lati. Prima di cancellare arriva all’email di chi elimina un archivio ZIP dei documenti e un Excel di persone e scadenze: il collegamento vale 7 giorni. I certificati di assenza non sono nell'esportazione: si cancellano con l'azienda. Si cancella tutto, anche i documenti da conservare per legge: dopo l’esportazione li conservi tu. Se qualcuno lavora anche altrove, il comando resta grigio con il motivo e l’elenco: chi gestisce deve prima spostarlo dalla sua scheda. Durante il lavoro leggi il passo (da 1 a 8); se si ferma leggi il motivo e puoi usare «RIPRENDI». «Aziende eliminate» mostra gli ultimi 30 giorni e «SCARICA L'ESPORTAZIONE» dà collegamenti nuovi di 5 minuti, finché l’esportazione non scade. Il consulente vede solo le eliminazioni chieste da lui; il Gestore le vede tutte.

Dove: Gestore piattaforma. Chi la vede: Solo il Gestore della piattaforma.

Cosa fa «Aggiornamenti normativi»?

Le regole dell'Archivio documenti (periodicità, obblighi, fascicolo, minimi), ognuna con la sua fonte, e l'ultimo e il prossimo controllo, ogni quanti mesi si sceglie dalla tendina. «Chiedi a Lumi un controllo» (uno o due euro) fa consultare le norme a Lumi, che lascia proposte da accettare con «APPLICA» o scartare con «SCARTA», una per una.

Dove: Gestore piattaforma. Chi la vede: Solo il Gestore della piattaforma (la voce si accende quando il controllo periodico è scaduto).

Più dettagli: la guida.

Assistenza

Cosa fa «Ticket»?

I ticket di assistenza di tutte le aziende, con le linguette «Aperti», «Risposti», «Chiusi», «Tutti» e il filtro per azienda. Ogni riga: numero, oggetto, persona, azienda, data e stato. Un tocco apre la conversazione: si risponde e si chiude con «Chiudi il ticket», con una nota facoltativa per la persona.

Dove: Assistenza. Chi la vede: Chi ha il ruolo «Assistenza MyFactories» e il Gestore della piattaforma.

Lumi

Cosa fa «Lumi»?

La chat con Lumi, l'assistente che legge i dati dell'azienda che puoi vedere. La prima volta chiede il consenso («Privacy Lumi», «Accetto» o «Rifiuto»). Poi scrivi la domanda e Lumi risponde, mostrando i passi mentre lavora; a lato la cronologia «Conversazioni» con «Nuova conversazione».

Dove: Lumi (per l'ufficio del personale: HR strumenti). Chi la vede: Le persone abilitate a Lumi una per una, e il Gestore della piattaforma.

Più dettagli: la guida.

Il mio tempo

Cosa fa «Il mio tempo»?

Le tue giornate a box (lavoro, sonno, sport…), in «Giorno», «Settimana» e «Riepilogo» (ore per categoria, cliente e tag, con il «Report»: scegli «Crea il PDF» o «Crea l’Excel». L’Excel modificabile ha tutte le colonne in un solo foglio, ore come numeri e formule di somma in «ORE LAVORO» e «Totale», che si aggiornano quando cambi le ore. Nel PDF, «MyFactories · Il mio tempo · lo vedi solo tu» nel piede di ogni pagina e tabella del periodo in A4 orizzontale, nome in maiuscolo al centro e periodo nella prima cella, intestazioni in grassetto su grigio; nel mese intestazione, 31 giorni e Totale stanno in una pagina per ogni gruppo fino a 15 colonne, con righe più ariose quando c’è spazio. Con poche colonne si allargano fino a circa 6,35 cm ciascuna. Ogni colonna ha un colore diverso dalla tavolozza finché basta; la prima voce conserva il proprio colore e «varie», «Senza tag» e «Senza categoria» restano grigie, con testo leggibile. Un riferimento uguale per tutte non si ripete sotto ogni nome; quelli diversi restano interi, anche nell’Excel. Ore decimali e totali seguono i filtri scelti. «Solo tag e clienti con ore» parte acceso e il dialogo ricorda la scelta sul dispositivo, anche dal Riepilogo: acceso, elenchi e colonne offrono solo clienti, tag, categorie e aziende o attività con minuti nel periodo; cambiando periodo aggiorna gli elenchi e toglie dalle scelte le voci sparite. Spento, tornano tutte le voci degli elenchi e le colonne scelte anche a zero. I filtri del Riepilogo valgono già all’apertura. Senza nemmeno un minuto, i comandi per creare PDF ed Excel sono grigi e al tocco spiegano «Nel periodo scelto non ci sono ore»: nessun file viene creato; entrate spente la prima volta, poi l’ultima scelta su questo dispositivo). Un tocco o un trascinamento sul vuoto crea un box; col mouse un doppio clic sul vuoto apre una nota a quell’ora e il clic semplice crea il box dopo l’attesa del doppio clic. Con qualcosa da incollare ogni clic incolla subito; in alto «Avvia», il «+» per nota, promemoria ed entrata, «Scarica il mio tempo» e «Categorie e tag». I box li vedi solo tu.

Dove: Il mio tempo. Chi la vede: Chi ha il time boxing acceso dall'ufficio del personale (e, solo da guardare, chi ha lasciato l'azienda dopo averlo usato). Mai le figure esterne «solo incarico» né chi usa l’app solo come studio paghe.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «To-do Canvas»?

Un programma con due viste, «Vista to-do» e «Vista grafica»: si scelgono dalla barra a sinistra, sotto il titolo «To-do Canvas». La Vista to-do conserva Bacheca, Elenco, filtri, Cerca, Raggruppa, Ordina, Campi, condivisione, archiviate e promemoria. Nei tre puntini di ogni colonna (anche Priorità e «Senza colonna») e zona, «Ordina per» sceglie Scadenza, Nome, Creazione, Priorità o Ultima modifica, anche sul telefono: la scelta resta sul dispositivo per quella colonna o zona. Nome va da A a Z senza distinguere maiuscole e accenti, Creazione dalle più nuove. Le fatte restano in fondo nelle liste. Le card «Fuori dalle zone» seguono la stessa scelta usando il proprio nome o la propria creazione. Anche l’Elenco ha Nome e Creazione; la scelta della singola zona prevale su quella dell’Elenco. Sul computer e sul tablet trascini le colonne dalla testata; «Senza colonna» resta prima e «Sposta» grigio spiega il motivo al tocco. Con «Trasforma in lista», anche dal menu delle Priorità, le schede hanno una casella se è lista la propria colonna oppure la priorità: vale anche nell’Elenco e sul telefono. Nel campo «+ Aggiungi una scheda», Invio lascia il cursore e la tastiera pronti anche mentre salva: il testo inviato resta selezionato, scrivendo lo sostituisci con la voce successiva. Un altro Invio sullo stesso testo durante il salvataggio non crea doppioni; se hai scritto una voce diversa, Invio la mette in attesa e parte da sola appena finisce, in ordine anche se ne scrivi più di una. Se un salvataggio fallisce, le voci in attesa non partono da sole e la bozza resta nel campo. Se fallisce vedi il motivo e il testo nel campo resta disponibile. Le fatte restano barrate in fondo, senza promemoria; «Togli le fatte» le archivia insieme dopo conferma. «Archivia subito le fatte» nel menu di ogni lista archivia alla spunta se almeno una delle due liste lo chiede, anche dal nodo della lavagna: avviso per 6 secondi con «Annulla» e «OK», un solo passo di Annulla. Sulle condivise scegli «Archivia» oppure «Solo segna fatta». «Ripristina» lascia la spunta; «Mostra altre 50» raggiunge le archiviate più vecchie. Con «Somma le cifre», sulle proprie colonne e sulle Priorità anche lista, il totale sotto il nome segue i filtri: fatte comprese, archiviate escluse. «Importo» sulla scheda accetta euro con segno e virgola, anche zero; «±» cambia segno, vuoto toglie la cifra. Il campo veloce di una colonna che somma legge «20 pranzo» come cifra € 20,00 e titolo «pranzo». La pillola della cifra si vede anche fuori dalle colonne che sommano. La cifra è comune a chi condivide la scheda, il totale è personale e la storia racconta le modifiche; Annulla e Rifai conservano la cifra. La spunta vale per tutti e resta salvata fuori lista, con titolo barrato e pillola «Fatta». Le schede sono private finché non le condividi: chi le riceve le aggiorna e archivia; solo chi le crea cambia il cliente, condivide ed elimina. Scadenze con promemoria e allegati foto o PDF fino a 10 MB. Con la vista grafica accesa scegli «Zona della lavagna» nelle colonne o nei gruppi: sopra ogni task la catena dei padri, dalla card al padre diretto, su una riga («card › … › padre» quando è lunga: un tocco o il mouse sopra la mostra tutta), le card e «Non sulla lavagna». «Nuova card» chiede titolo e zona a pillole; dalla lista sposti solo la card, le task restano ferme con la loro priorità. «Sposta in…», nei tre puntini in alto a destra della task, cambia posto e priorità in un passo. Lo stato «In corso» è comune a chi condivide la task: lo scegli nella scheda aperta, sotto Priorità, lo vedi nella pillola sulle task aperte e lo cerchi col filtro «In corso» o con «stato:in corso». La fascia «In corso» della vista grafica segue lo stesso stato; «Sposta in…» conserva lo stato della scheda: una task In corso raggiunge la fascia della nuova zona, una Da fare il resto della zona. Annulla e Rifai, in fondo alla barra a sinistra e con ⌘Z e Ctrl+Z, valgono in entrambe le viste; nella stessa barra c’è il tema; allegati delle schede, promemoria e azioni di condivisione non si annullano.

Dove: Il mio tempo › To-do Canvas. Chi la vede: Chi ha la To-do Canvas accesa dall’ufficio del personale, anche esterni e studio paghe. La Vista grafica richiede anche Il mio tempo e il suo interruttore; quando manca resta grigia e spiega il motivo al tocco. Con l’account spento, sola lettura per 90 giorni.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Vista grafica»?

È la Vista grafica della To-do Canvas: vedi la voce «To-do Canvas» per le due viste, le colonne per zona, le card dalla lista e Annulla. Per creare una card scegli «Card», che resta acceso, poi tocca il vuoto della tela: nasce una sola card e il comando si spegne. Un tocco sul vuoto senza «Card» non crea nulla. Sul computer «Card» è nella barra a sinistra, sotto le due viste, sul telefono accanto allo zoom; i nomi dei comandi restano nei tooltip. Nella barra del nodo scegli «Fatta» per segnare la scheda: il titolo si vede barrato anche sulla lavagna. «Da fare» la rimette da fare; Annulla e Rifai valgono per entrambi i comandi, anche sulle schede condivise. Per creare una task scegli una card o un ramo e usa uno dei «+» ai quattro lati, con il tooltip «+ task»; Tab aggiunge un figlio, Invio un fratello e «+ prima» inserisce una task prima del ramo. I rami prendono il colore della card e cambiano con lei; i figli prendono quello del ramo da cui partono. Un colore scelto con «Colore» resta anche se cambi la card; «Colore della card», in cima allo stesso menu, lo toglie. Il «−» accanto a un ramo, o a destra e a sinistra della card, chiude i rami che partono da lì; «+ N» li riapre e dice quante task sono nascoste. Vale solo sulla tua lavagna: le task restano nella Vista to-do. Aggiungere una task su un lato o un nodo chiuso lo riapre; Annulla toglie la task e richiude. Scegliendo un tag, la card prende il suo nome, se non l’hai già chiamata tu. «Riordina i rami» tiene ogni task nella sua zona, vicino al padre, senza renderla «a mano». Una task fuori dalle zone cerca il posto libero più vicino dalla parte del padre, anche un po’ indietro o sulle righe sopra e sotto: non passa oltre il blocco delle zone. Sotto il testo della task, da 70 % di zoom in su, ci sono la scadenza, «⚑» se manca la zona della sua priorità e la graffetta col numero degli allegati. Zoom e «Inquadra» arrivano ai margini del contenuto. Le barre sottili sul bordo destro e in basso dicono quanta lavagna vedi e dove sei; sul computer le trascini per spostarti. In ogni zona la fascia in basso è «In corso», il resto è «Da fare». Nelle vecchie zone troppo basse la fascia non compare: «Allarga la zona» prima di cambiare lo stato. Trascina il bordo alto della fascia per cambiarne la grandezza, salvata per zona. Trascinare una task dentro o fuori cambia lo stato per tutti quelli che la condividono; anche la scheda aperta ha le pillole «Da fare» e «In corso». Dal menu del nodo scegli «Segna in corso» e «Segna fatta», anche sul telefono. «Riordina i rami» conserva lo stato. «Sposta in…» conserva lo stato della scheda: una task In corso raggiunge la fascia della nuova zona, una Da fare il resto della zona. Fuori dalle zone non c’è una fascia: il comando spiega di portare la task in una zona. Le task già nella fascia restano da fare e vengono spostate, con Annulla. Il menu della zona ha «Archivia subito le task fatte», la stessa scelta della colonna Priorità. Accenderla trasforma anche la Priorità in lista; spegnerla lascia la lista. Una task archiviata sparisce dalla lavagna; un antenato con figli aperti resta sbiadito e barrato. «Ripristina» la riporta al suo posto. Il menu dei colori mostra tutti i 24 colori in griglia, con il nome accanto al quadratino. La spunta indica il colore scelto per quell’elemento; se il colore è ereditato, non compare. Toccando il nome di una zona scegli direttamente fra tutti i colori.

Dove: Il mio tempo › To-do Canvas › Vista grafica. Chi la vede: Chi ha To-do Canvas, Il mio tempo e Vista grafica accesi dall’ufficio del personale.

Più dettagli: la guida.

In fondo al menu

Cosa fa «Guida»?

Apre la guida sul sito (myfactories.it/guida): le domande di ogni giorno divise per modulo, con il «Cerca», e questa pagina con tutte le voci.

Dove: In fondo al menu (Guida · Aiuto · Profilo). Chi la vede: Tutti.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Assistenza»?

La pagina dell'aiuto: «Cerca nella guida»; «Chiedi aiuto» con «Chiedi a Lumi» (Lumi risponde con la guida; in fondo «Parla con un operatore» e «Manda una mail») e «Scrivi all'assistenza» (tipo, messaggio, fino a 3 immagini, «Invia»); «I miei ticket», le tue conversazioni con l'assistenza.

Dove: In fondo al menu (a schermo «Aiuto»). Chi la vede: Tutti («Chiedi a Lumi» solo a chi può usare Lumi).

Cosa fa «Profilo e impostazioni»?

Il tuo profilo: i tuoi riferimenti (email, quadro, capo reparto), i collegamenti (privacy, abitudini alimentari, documenti, corsi, DPI, dispositivi, mezzi, guida, assistenza), «Sicurezza e accesso» (cambia email, accesso a due fattori, password, cancellazione dell'account, esci), la grandezza della vista, il tema e il tuo inquadramento. Le righe sono spiegate una per una più sotto. Se non lavori più in azienda trovi qui il riquadro con la data di cessazione: restano i tuoi dati, i documenti senza limite, la privacy, la guida, l’assistenza e la sicurezza dell’account.

Dove: In fondo al menu (a schermo «Profilo»). Chi la vede: Tutti (le figure esterne «solo incarico» hanno un profilo ridotto).

Profilo e impostazioni

Cosa fa «Quadro di riferimento» nel Profilo?

Il nome del tuo quadro, solo da leggere. Accanto c'è il «Capo reparto» (il tuo superiore), che non si vede a chi salta quel livello. Li cambia l'ufficio del personale.

Dove: Profilo › I miei riferimenti. Chi la vede: Tutti, tranne le figure esterne che vedono solo le pagine del loro incarico.

Cosa fa «Abitudini alimentari» nel Profilo?

Le tue abitudini alimentari, con allergie, intolleranze e note per la cucina: le vedi e le cambi tu.

Dove: Profilo › Collegamenti. Chi la vede: Tutti, tranne le figure esterne che vedono solo le pagine del loro incarico.

Cosa fa «I miei documenti» nel Profilo?

I documenti che ti riguardano, compresi i certificati delle tue assenze, solo da leggere. Restano senza limite anche quando non lavori più in azienda; le firme e le prese visione in attesa non sono più dovute finché non rientri.

Dove: Profilo › Collegamenti. Chi la vede: Tutti, tranne le figure esterne che vedono solo le pagine del loro incarico.

Cosa fa «Le mie azioni» nel Profilo?

Apre il Piano di miglioramento sulle azioni che devi fare tu.

Dove: Profilo › Collegamenti. Chi la vede: Chi ha almeno un'azione aperta a suo carico. Escluse le figure esterne che vedono solo le pagine del loro incarico.

Cosa fa «I miei corsi» nel Profilo?

I tuoi corsi di formazione: da qui firmi la presenza e fai il test.

Dove: Profilo › Collegamenti. Chi la vede: Chi è iscritto a un corso di formazione. Escluse le figure esterne che vedono solo le pagine del loro incarico.

Cosa fa «I miei DPI» nel Profilo?

I dispositivi di protezione che hai ricevuto, coi verbali da confermare.

Dove: Profilo › Collegamenti. Chi la vede: Chi lavora in un'azienda con i DPI accesi. Escluse le figure esterne che vedono solo le pagine del loro incarico.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «I miei dispositivi» nel Profilo?

I dispositivi aziendali che hai ricevuto (telefono, computer…), coi loro verbali.

Dove: Profilo › Collegamenti. Chi la vede: Chi lavora in un'azienda con i dispositivi aziendali accesi. Escluse le figure esterne che vedono solo le pagine del loro incarico.

Cosa fa «I miei mezzi» nel Profilo?

Il mezzo aziendale che ti è stato assegnato, coi suoi documenti.

Dove: Profilo › Collegamenti. Chi la vede: Chi ha un mezzo aziendale, in un'azienda con i mezzi accesi. Escluse le figure esterne che vedono solo le pagine del loro incarico.

Cosa fa «Cambia email» nel Profilo?

Scrivi il nuovo indirizzo e la password attuale; «Aggiorna» manda un link al nuovo indirizzo per confermarlo.

Dove: Profilo › Sicurezza e accesso. Chi la vede: Tutti, tranne le figure esterne che vedono solo le pagine del loro incarico.

Cosa fa «Accesso a due fattori» nel Profilo?

Attiva il secondo controllo all'accesso: un codice dall'app di autenticazione o via email. Sotto la riga c'è il metodo in uso, e «Richiesto dalla tua azienda» se l'azienda lo chiede.

Dove: Profilo › Sicurezza e accesso. Chi la vede: Tutti.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Reimposta password» nel Profilo?

Manda alla tua email un link per scegliere una password nuova («Invia Link di Ripristino»).

Dove: Profilo › Sicurezza e accesso. Chi la vede: Tutti.

Cosa fa «Chiedi di cancellare il mio account» nel Profilo?

La richiesta di cancellazione, confermata con la password: l'accesso si chiude subito e i dati si cancellano entro 30 giorni; restano presenze, paghe e prese visione che l’azienda deve conservare.

Dove: Profilo › Sicurezza e accesso. Chi la vede: Tutti.

Cosa fa «Esci dall'account» nel Profilo?

Il pulsante rosso «Esci»: esci dall'app e torni al login; per rientrare servono di nuovo email e password.

Dove: Profilo › Sicurezza e accesso. Chi la vede: Tutti.

Cosa fa «Vista» nel Profilo?

La grandezza di tutta l'app, come lo zoom del browser, su questo dispositivo: 90, 100 o 110 % sul telefono, da 80 a 125 % sul computer.

Dove: Profilo › Vista. Chi la vede: Tutti, tranne le figure esterne che vedono solo le pagine del loro incarico.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Menu che si chiude da solo» nel Profilo?

L'interruttore sotto la grandezza della vista, su questo dispositivo: acceso, la fascia bianca del menu a sinistra si chiude appena scegli una voce e la pagina prende tutto lo spazio. Di partenza è spento. Sul telefono non c'è, perché lì il menu a sinistra non c'è.

Dove: Profilo › Vista (solo sul computer). Chi la vede: Tutti, tranne le figure esterne che vedono solo le pagine del loro incarico.

Più dettagli: la guida.

Cosa fa «Tema» nel Profilo?

I colori dell'app su questo dispositivo: «Chiaro», «Scuro» o «Come il telefono».

Dove: Profilo › Tema. Chi la vede: Tutti, tranne le figure esterne che vedono solo le pagine del loro incarico.

Cosa fa «Il mio inquadramento» nel Profilo?

Chiuso, ha «Mostra i dati»: aperto mostra, solo da leggere, mansione, abilitazioni, livello, lettera, «Salta livello» ed «Esente da timbrature», i dati che chiede l'ufficio.

Dove: Profilo › Il mio inquadramento. Chi la vede: Tutti, tranne le figure esterne che vedono solo le pagine del loro incarico.

Parametri azienda

Parametri azienda: «Cluster Minuti»

L’intervallo in minuti usato per arrotondare le timbrature, i permessi e lo straordinario. Le ferie seguono invece «Cluster Ferie Ore». Con 30, per esempio, un’entrata alle 08:06 con comporto 5 si conta dalle 08:30.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Orari e timbrature. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Comporto Minuti»

La tolleranza rispetto ai blocchi di «Cluster Minuti». Con blocchi di 30 minuti e comporto 5, un’entrata alle 08:05 diventa 08:00; alle 08:06 diventa 08:30. Le entrate alle 07:57 e alle 07:50 diventano entrambe 08:00.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Orari e timbrature. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Rettifica Tempo Minimo Lavorato»

Impedisce agli arrotondamenti di creare ore che non ci sono state: il totale del giorno non può superare quello che la presenza reale sostiene. Da tenere acceso dove i minuti contano davvero.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Orari e timbrature. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Prima entrata / ultima uscita»

La giornata vale come un blocco unico fra la prima entrata e l'ultima uscita: chi esce e rientra a metà mattina non perde quel tempo. Si toglie comunque la pausa pranzo configurata, e la pausa massima non viene applicata. Attenzione: con questo acceso la pausa non è mai lavoro, nemmeno per chi timbra di fila senza uscire.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Orari e timbrature. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Inizio Giornata Lavorativa»

L'ora in cui apre l'azienda. Il lavoro fatto prima conta come fuori orario, ed è il primo a diventare straordinario.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Orari e timbrature. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Fine Giornata Lavorativa»

L'ora in cui chiude l'azienda: si calcola da sola, inizio + ore standard + la pausa. Le ore standard sono ore di LAVORO, quindi la pausa si aggiunge: con la pausa pranzo 13:00-13:30 una giornata di 7 ore cominciata alle 08:00 finisce alle 15:30. Se sono attive sia la pausa pranzo sia la pausa massima se ne somma una sola, la più lunga. Quello che viene dopo è fuori orario.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Orari e timbrature. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Giorno Standard Ore»

Le ore di lavoro previste per una giornata piena: sono la soglia con cui si confronta la base dello straordinario. Permessi e ferie concorrono a questa base secondo «Permesso fa Straordinario» e «Ferie Fanno Straordinario», con gli altri limiti del calcolo.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Orari e timbrature. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Pausa Pranzo»

L'azienda ha una pausa pranzo a orario fisso. Acceso: l'inizio e la fine qui sotto definiscono la pausa, e chi timbra intorno a quegli orari ha la tolleranza della pausa. Spento: non si applica la pausa pranzo fissa e vale la tolleranza della giornata. I buchi fra le coppie di timbrature restano esclusi dal lavoro, salvo che sia acceso «Prima entrata / ultima uscita».

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Orari e timbrature. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Inizio Pausa Pranzo»

L'inizio della pausa pranzo dell'azienda. Insieme alla fine qui sotto dice quanto dura la pausa, ed è quella durata che allunga la fine giornata.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Orari e timbrature. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Fine Pausa Pranzo»

La fine della pausa pranzo dell'azienda. Se manca, o se non è dopo l'inizio, la pausa non si somma alla fine giornata e il pannello lo scrive sotto il campo.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Orari e timbrature. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Comporto Minuti Pausa Pranzo»

La tolleranza sugli orari della pausa, come il comporto della giornata: chi rientra con qualche minuto di ritardo risulta puntuale.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Orari e timbrature. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Opzione Pausa Max»

Controlla la parte non giustificata della pausa dentro l’orario di lavoro. Ogni pausa che supera il tetto toglie un blocco di «Cluster Minuti» dal lavoro in orario, se il permesso automatico è spento. Con il permesso automatico acceso può scattare un blocco minimo di permesso, che nei casi previsti sostituisce lavoro in orario. Non si applica quando è usato «Prima entrata / ultima uscita» né con timbrature a mezzanotte.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Orari e timbrature. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Durata Pausa Max Minuti»

Il tetto della pausa, in minuti. Vale solo con l'opzione qui sopra accesa. Allunga anche la fine giornata, ma se c'è anche la pausa pranzo se ne somma una sola: la più lunga.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Orari e timbrature. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Timbratura da computer»

Permette di timbrare dal computer, oltre che col telefono. Nasce spenta: finché non la accendi, per la tua azienda non cambia niente.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Orari e timbrature. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Indirizzi da cui si timbra»

Gli indirizzi IP della rete da cui si timbra dal computer (quella dell'ufficio, per esempio). Con «Rifiuta da altri indirizzi» spento, da altri indirizzi si timbra e compare un pallino in Timbrature HR. Acceso, quelle timbrature vengono rifiutate e l’app invita a usare il telefono; quelle rispedite dopo un’assenza di rete si accettano comunque. L’elenco si costruisce anche da Timbrature HR, con «Indirizzi da cui si timbra» e «Abilita». Dal telefono e dal tag NFC l’indirizzo non conta.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Orari e timbrature. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Giorni per chiedere una mancata timbratura»

Giorni di calendario dal giorno mancato entro cui il dipendente chiede una timbratura dimenticata (con 5, quella del 1/7 fino al 6/7). Oltre, la inserisce l'ufficio del personale. Vuoto: nessun limite.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Orari e timbrature. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Giorni di chiusura aziendale»

I giorni in cui l'azienda è chiusa si comportano come un festivo: nessuno è atteso, non risultano assenze e chi timbra fa straordinario. Valgono sui giorni già calcolati solo dopo un ricalcolo del periodo.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Calendario e turni. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Turni»

L'azienda lavora a turni: l'orario della giornata lo decide il turno assegnato a quella persona in quel giorno, invece dell'orario unico d'azienda. Spento, tutto resta com'è: non cambia niente per nessuno.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Calendario e turni. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Festività»

Le feste dell'azienda si aggiungono qui e valgono ogni anno: il patrono si scrive una volta sola. Dalle feste nazionali puoi togliere la spunta a quelle che da voi si lavora. Con «Dom. e Festivi fa Straordinario» acceso, in un festivo nessuno risulta assente e chi timbra fa tutto straordinario.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Calendario e turni. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Permesso fa Straordinario»

Le ore di permesso concorrono al totale della giornata, quindi possono far scattare lo straordinario. Da spento, il permesso copre la giornata ma non genera ore in più.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Ferie, permessi e straordinari. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Timbratura taglia Permesso»

Se una persona timbra dentro un permesso già approvato, il permesso viene ridotto delle ore che ha davvero lavorato. Se è spento, permesso e lavoro si sommano.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Ferie, permessi e straordinari. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Opzione Permesso Auto»

Copre con un permesso automatico le ore mancanti nell’orario previsto, se c’è almeno una coppia valida di entrata e uscita oppure zero timbrature e un permesso o un’assenza oraria che copre parte dell’orario. Le sole ferie non bastano. Non si applica al lavoro a chiamata né alle giornate con una timbratura a mezzanotte. Il calcolo applica gli arrotondamenti e i limiti della giornata: senza timbrature, o con «Permesso fa Straordinario» spento, la copertura non porta il totale oltre le ore standard. La pausa sforata può introdurre comunque un blocco minimo di permesso automatico.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Ferie, permessi e straordinari. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Cluster Ferie Ore»

«Giornata intera» conta una ferie come un giorno pieno; «A ore» le conta a ore, per chi prende mezze giornate.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Ferie, permessi e straordinari. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Ferie Fanno Straordinario»

Come per i permessi: le ore di ferie entrano nel totale della giornata e possono far scattare lo straordinario. Da spento coprono la giornata senza generare ore in più.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Ferie, permessi e straordinari. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Timbratura Taglia Ferie»

Come il taglio dei permessi, ma per le ferie: chi timbra in un giorno di ferie se le vede ridotte delle ore lavorate.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Ferie, permessi e straordinari. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Sabato fa Straordinario»

Il sabato l'azienda non aspetta nessuno: la giornata prevista vale zero ore, quindi chi timbra fa tutto straordinario e chi non timbra non risulta assente.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Ferie, permessi e straordinari. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Dom. e Festivi fa Straordinario»

Come il sabato, ma vale per le domeniche E per le festività nazionali.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Ferie, permessi e straordinari. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Straordinario autorizzato»

Fa chiedere le ore di straordinario PRIMA di farle: il dipendente le chiede, il suo referente le autorizza, e sul giorno resta scritto quante erano autorizzate. Non cambia nessun numero della busta paga: lo straordinario continua a contarsi dalle timbrature, come adesso. Nasce spenta: finché non la accendi, per la tua azienda non cambia niente.

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Parametri azienda: «Chi approva le trasferte»

Chi riceve e approva le richieste di trasferta.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Trasferte e rimborsi. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Festivi in trasferta: niente ore, li copre il forfait»

Se una trasferta cade in un giorno di riposo o in un festivo, quel giorno viene azzerato nei conteggi: è coperto dal forfait della trasferta, non pagato a ore.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Trasferte e rimborsi. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Maggiorazione festivi: euro in più al giorno»

Euro in più per ogni giorno festivo di una trasferta (sabato, domenica e festivi infrasettimanali), uguale per tutte le categorie. Si somma al forfait: non toglie le ore.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Trasferte e rimborsi. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Rimborso km: foto o PDF obbligatori»

Acceso: il dipendente non invia un rimborso km senza almeno una foto o un PDF. Le richieste già inviate non cambiano.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Trasferte e rimborsi. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Sede»

Da dove partono i rimborsi km: il foglio «Rimborso km» propone questo indirizzo come partenza, e la persona lo può cambiare. Vuoto: la partenza la scrive chi chiede.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Trasferte e rimborsi. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «Pasti»

Quanto paga in busta chi prende il pasto da asporto: lo scrivono la Mensa della persona, «Aggiungi pasto» e il bottone «Asporto» della pagina Pasti. Se non lo scegli vale 1,00 €, come sempre. Le app non ancora aggiornate scrivono 1,00 € qualunque sia il prezzo scelto: finché non lo cambi, la cifra resta giusta. Vale per gli asporti da qui in avanti; quelli già messi restano come sono.

Dove: HR strumenti › Parametri azienda › Pasti, dotazioni e mezzi. Chi lo cambia: l’Amministratore azienda e il Gestore; anche l’ufficio del personale, tranne per «Richieste via email a Lumi», «Lumi legge gli scontrini» e «Accesso a due fattori», che possono cambiare soltanto l’Amministratore azienda e il Gestore.

Parametri azienda: «DPI»

Registra i DPI (casco, scarpe, guanti…) consegnati alle persone: verbale generato, conferma del lavoratore in app, scadenze e riconsegna. Li consegnano l'RSPP e i preposti; ognuno trova «I miei DPI» nel profilo. Spento, non cambia niente per nessuno.

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Parametri azienda: «Registro dei corsi»

Chiede il disegno della firma ai partecipanti del corso, anche sul telefono di chi forma, e permette al docente di firmare il registro alla chiusura. Acceso di partenza.

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Parametri azienda: «Consegna DPI»

Chiede il disegno della firma quando il lavoratore conferma quali DPI ha preso, anche sul telefono di chi consegna. «L'ho preso» su un DPI preso dopo resta col tocco. Spento di partenza.

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Parametri azienda: «Verbale del sopralluogo»

Chiede al datore di firmare il verbale del sopralluogo, anche sul telefono del consulente. Spento di partenza.

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Parametri azienda: «Dispositivi aziendali»

Registra i dispositivi aziendali (computer, telefono, tablet, badge, chiavi, SIM…) consegnati alle persone: verbale generato, conferma del lavoratore in app e riconsegna. Li consegna l'ufficio del personale; ognuno trova «I miei dispositivi» nel profilo. Spento, non cambia niente per nessuno.

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Parametri azienda: «Mezzi aziendali»

Auto e furgoni dell'azienda (di proprietà, a noleggio o in leasing): a chi sono assegnati, dal / al, e le scadenze — assicurazione, bollo, revisione, tagliando, fine del noleggio — con un'email all'ufficio e a chi ha il mezzo quando si avvicinano. Il contratto o il foglio di assegnazione lo legge Lumi. Le auto personali del rimborso km restano in «Veicoli e tariffe». Spento, non cambia niente per nessuno.

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Parametri azienda: «Email HR»

L'indirizzo a cui arrivano gli avvisi dell'ufficio del personale per questa azienda: riepiloghi, alert e segnalazioni.

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Parametri azienda: «Richieste via email a Lumi»

I dipendenti possono chiedere ferie, permessi e le altre richieste scrivendo a lumi@agent.myfactories.it dall'indirizzo con cui entrano nell'app: Lumi prepara la richiesta e la manda solo dopo la loro conferma. Servizio del pacchetto Lumi. Spento, chi scrive riceve una risposta che il servizio non è attivo.

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Parametri azienda: «Lumi legge gli scontrini»

Nel foglio Altri rimborsi i dipendenti fanno leggere a Lumi importo, data e categoria degli scontrini; l'importo entra nelle spese solo quando lo aggiungono loro. Circa 3 centesimi a scontrino, nel consumo di Lumi.

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Parametri azienda: «Accesso a due fattori»

Per entrare non basta la password: serve anche un codice dall'app di autenticazione del telefono o via email. Acceso, è obbligatorio per Gestore, Amministratore, Ufficio personale e RSPP di questa azienda: finché non lo attivano dal Profilo, le loro pagine riservate restano chiuse (la Home, la timbratura e le loro richieste no). Per gli altri resta facoltativo.

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