Come si ordina in mensa
Il menù arriva dallo chef, tu ordini dal telefono entro l’orario: alla cucina arrivano i totali.
Guida passo passo
La cucina pubblica i piatti dei giorni disponibili.
Confermi entro le 14:00 del giorno prima; per il lunedì, entro venerdì.
Già raggruppati per piatto, senza conteggi a mano.
Domande di ogni giorno
Entro le 14:00 del giorno prima del pasto; per il lunedì, entro venerdì alle 14:00. Alle 11:00 può arrivarti un promemoria se hai mangiato in mensa negli ultimi 30 giorni e non hai ancora ordinato.
Puoi aggiungere piatti fino alle 14:00 del giorno prima (venerdì per il lunedì), annullarli fino alla mezzanotte prima del pasto e cambiare l’asporto fino alle 09:00 del giorno del pasto.
In «I tuoi ordini» tocca il giorno: sotto il piatto c’è «Annulla». L’app chiede sulla riga stessa «Annulli …?»: con «Sì, annulla» il piatto sparisce e il riepilogo del mese si aggiorna subito, con «No» non cambia niente. Si può annullare fino alla mezzanotte del giorno prima del pasto.
In «I tuoi ordini», in cima, c’è il riepilogo del mese che stai guardando: una riga con quanto resta a tuo carico (la trattenuta calcolata, salvo correzioni dell’ufficio); la freccia accanto apre il dettaglio, con la spesa dei pasti e il contributo dell’azienda. Nel calendario i giorni in cui hai un pasto sono colorati; scorrendo le settimane fino al mese dopo, anche il riepilogo passa al mese dopo. I pasti che l’ufficio aggiunge per te (quelli ordinati per telefono) ci sono anche loro.
Si torna indietro: «Rimetti in bozza», sempre dai tre puntini, toglie dal menù tutti i piatti di quel giorno e li rimette in bozza. Non funziona se qualcuno ha già ordinato quel giorno — te lo dice, e ti dice quali piatti sono stati ordinati: toglierli lascerebbe ordini appesi a un piatto che chi mangia non vede più. In quel caso si interviene sul singolo piatto.
No: resta online mentre lo modifichi, e le modifiche si vedono subito.
Chi ha il ruolo Cucina, l’Amministratore azienda o il Gestore della piattaforma, purché l’azienda abbia una cucina assegnata. Il ruolo Ufficio personale da solo non basta.
In «Lista Ordini», raggruppati per piatto.
Dalla pagina Pasti, con «Aggiungi pasto»: scegli la persona dall’elenco, il giorno e i piatti del menù di quel giorno. Il giorno può essere passato, oggi o futuro: nel futuro si può solo dove la cucina ha già pubblicato il menù (se non l’ha ancora pubblicato, il foglio lo dice). Il pasto entra come tutti gli altri, quindi lo conta anche la voce «mensa» dei movimenti paga del mese di quel giorno. Un pasto futuro entra nella Lista Ordini e fra gli utenti da servire di quel giorno, e si annulla come quelli di oggi. Se aggiungi un giorno oltre la «Data Fine» della pagina, la data fine si sposta fino a lì, così la riga nuova si vede.
Sì, se il giro non è ancora stato servito: sul pallino di quella persona, nella pagina dei clienti, compare il numero dei piatti nuovi, e a chi cucina arriva una notifica. Se il pasto viene aggiunto dopo che la cucina ha già segnato «servito», nessun avviso: entra solo nel conteggio. Per un giorno futuro nessuna notifica: il pasto arriva prima dell’ora limite di quel giorno, come una prenotazione, e la cucina lo trova nella Lista Ordini. Lo stesso quando l’ufficio cancella un pasto di oggi o ne toglie un piatto prima che sia servito: a chi cucina arriva «Pasto cancellato» o «1 piatto in meno», con il nome della persona (notifica ed email).
Apri il pasto dalla pagina Pasti e togli il piatto con il cestino. Si tolgono solo i piatti aggiunti dall’ufficio — quelli riconoscibili dall’icona: gli ordini fatti dalla persona li disdice lei dalla propria Mensa. Il piatto tolto resta scritto nel registro delle modifiche («Piatto tolto dall’ufficio»), e nel mese chiuso il cestino è spento.
Nella pagina Pasti tocca la matita in fondo alla riga del pasto (o la riga stessa): si apre il foglio del pasto, con in cima «Trasforma in asporto» e «Cancella pasto». Premi «Cancella pasto». L’app chiede prima, con il giorno, la persona e la cifra: «Cancello il pasto del 2/10 di …: € 0,40?». Si cancella qualunque pasto, anche già servito e anche ordinato dalla persona: la cucina vede i piatti in meno e la trattenuta del mese si ricalcola. Non si può se il mese di quel giorno è già chiuso (Chiusura del mese): sulla riga c’è un lucchetto al posto della matita, sopra la tabella la frase «Settembre 2026 è chiuso: i pasti si guardano, non si cambiano.», e nel foglio i bottoni sono spenti con la ragione. Per cambiarlo il mese va riaperto da Chiusura del mese. Anche «Aggiungi pasto» in un mese chiuso non si può.
No: il bottone «Calcola» non c’è più. Scelti azienda, date e persona, la tabella e i conti in testa («Serviti» e «Da servire») si aggiornano da soli, e restano aggiornati mentre lavori: dopo «Aggiungi pasto», «Cancella pasto», un piatto tolto o l’asporto, e quando la cucina segna un pasto servito. Mentre carica gira la rotellina. «Esporta Tutti» manda per email il report dell’azienda nel periodo: l’email dice quante persone hanno mangiato e quanti pasti, gli stessi numeri del file.
La persona lo mette dalla propria Mensa, fino alle 09:00 del giorno del pasto; l’ufficio lo mette o lo toglie dal pasto, nella pagina Pasti (matita in fondo alla riga, poi «Trasforma in asporto», o «Asporto · € 1,00 (togli)» per toglierlo), oppure spunta «Aggiungi asporto» quando aggiunge un pasto. Il prezzo lo sceglie l’ufficio in Parametri azienda › Pasti, da 0 a 20 €; se non l’ha scelto vale 1,00 €, come sempre. Le app non ancora aggiornate scrivono 1,00 € qualunque sia il prezzo scelto: finché l’azienda non lo cambia, la cifra resta giusta. Con il «Bonus mensa» attivo non c’è addebito, nemmeno per l’asporto. L’asporto dell’ufficio cambia solo la cifra, non dice alla cucina se il pasto è stato servito.